La prospettiva del distretto industriale come una realtà composta da un grande numero di piccole e piccolissime imprese, molto simili fra loro, per lo più incapaci di sopravvivere senza le “economie esterne” di cui possono godere all’interno del territorio distrettuale si rivela sempre più inadeguata a interpretare il rapporto fra il distretto e le imprese che vi appartengono, costrette dai processi di globalizzazione da tempo in atto a ripensare la propria strategia e, in particolare, il loro modo di essere nel distretto. Il libro, anche con l’ausilio di alcuni casi empirici, mette in evidenza come vi siano molte imprese distrettuali che non solo hanno intrapreso con successo un percorso di crescita dimensionale, ma hanno anche saputo affrancarsi progressivamente dal distretto nel quale sono nate, pur continuando quasi sempre a rimanervi insediate. La relazione fra impresa distrettuale e distretto si fa via via più variegata e complessa: vi sono imprese che contribuiscono allo sviluppo e alla prosperità del distretto, altre che concorrono a determinarne il declino o la crisi, altre ancora che svolgono un ruolo determinante nel rilanciarlo o rivitalizzarlo. D’altra parte, un distretto può risultare decisivo, almeno per un certo periodo, ai fini della sopravvivenza di alcune imprese, per altre pressoché irrilevante, per altre ancora addirittura un fattore di rischio, soprattutto quando una diffusa rilassatezza da successo e da benessere rende più difficile riconoscere e quindi affrontare i cambiamenti ambientali rilevanti. L’analisi empirica e la riflessione teorica suggeriscono che la qualità delle conoscenze diffuse localmente e del fattore imprenditoriale costituiscono le risorse decisive ai fini della competitività di lungo periodo di un distretto.

Impresa distrettuale e competizione globale

MINOJA, Mario
2002

Abstract

La prospettiva del distretto industriale come una realtà composta da un grande numero di piccole e piccolissime imprese, molto simili fra loro, per lo più incapaci di sopravvivere senza le “economie esterne” di cui possono godere all’interno del territorio distrettuale si rivela sempre più inadeguata a interpretare il rapporto fra il distretto e le imprese che vi appartengono, costrette dai processi di globalizzazione da tempo in atto a ripensare la propria strategia e, in particolare, il loro modo di essere nel distretto. Il libro, anche con l’ausilio di alcuni casi empirici, mette in evidenza come vi siano molte imprese distrettuali che non solo hanno intrapreso con successo un percorso di crescita dimensionale, ma hanno anche saputo affrancarsi progressivamente dal distretto nel quale sono nate, pur continuando quasi sempre a rimanervi insediate. La relazione fra impresa distrettuale e distretto si fa via via più variegata e complessa: vi sono imprese che contribuiscono allo sviluppo e alla prosperità del distretto, altre che concorrono a determinarne il declino o la crisi, altre ancora che svolgono un ruolo determinante nel rilanciarlo o rivitalizzarlo. D’altra parte, un distretto può risultare decisivo, almeno per un certo periodo, ai fini della sopravvivenza di alcune imprese, per altre pressoché irrilevante, per altre ancora addirittura un fattore di rischio, soprattutto quando una diffusa rilassatezza da successo e da benessere rende più difficile riconoscere e quindi affrontare i cambiamenti ambientali rilevanti. L’analisi empirica e la riflessione teorica suggeriscono che la qualità delle conoscenze diffuse localmente e del fattore imprenditoriale costituiscono le risorse decisive ai fini della competitività di lungo periodo di un distretto.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11390/1103291
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact