Negli ultimi tre secoli, le montagne italiane, in modo non dissimile da quelle del resto d'Europa, sono state oggetto di una serie ininterrotta di mitizzazioni, narrazioni, trasformazioni, sfruttamenti. In principio scrutate da lontano, attraverso le lenti deformanti del pittoresco e del sublime, come luoghi leggendari e inaccessibili, popolati da creature strane e spaventose, o come inarrivabili oggetti di desiderio. In seguito esplorate con trepidazione quale terre vergini di scoperta, inviolati campi d’indagine scientifica e - di pari passo con lo sviluppo dei trasporti e l’evoluzione delle tecniche alpinistiche - prerogativa escursionistica di un élite europea di viaggiatori e scalatori. Svilite quindi a teatro di guerra, terreno conteso da innaffiare col sangue della “meglio gioventù” europea. Infine “addomesticate” con dighe, strade, gallerie; coltivate a giardino, attrezzate a palestra di roccia e a parco giochi del turismo di massa. - Per il dizionario della lingua italiana "versante" è “ognuno dei fianchi di un monte, di un colle o di una catena montuosa”, ma in senso figurato sta anche per “punto di vista, aspetto particolare di qualcosa”. "L’Altro Versante" è un progetto nazionale di ricerca e documentazione multidisciplinari dedicato alla montagna italiana e alla sua rappresentazione e narrazione. Unendo indagini scientifiche, iconografiche, naturalistiche, socio-antropologiche, fotografiche e cinematografiche, e avvalendosi dei linguaggi della scrittura, della fotografia, del cinema e dei nuovi media, L'Altro Versante vuole indagare in particolare il rapporto tra la montagna italiana e le sue immagini.

L’altro versante del cinema / The Other View of Cinema

Marco Rossitti
2017

Abstract

Negli ultimi tre secoli, le montagne italiane, in modo non dissimile da quelle del resto d'Europa, sono state oggetto di una serie ininterrotta di mitizzazioni, narrazioni, trasformazioni, sfruttamenti. In principio scrutate da lontano, attraverso le lenti deformanti del pittoresco e del sublime, come luoghi leggendari e inaccessibili, popolati da creature strane e spaventose, o come inarrivabili oggetti di desiderio. In seguito esplorate con trepidazione quale terre vergini di scoperta, inviolati campi d’indagine scientifica e - di pari passo con lo sviluppo dei trasporti e l’evoluzione delle tecniche alpinistiche - prerogativa escursionistica di un élite europea di viaggiatori e scalatori. Svilite quindi a teatro di guerra, terreno conteso da innaffiare col sangue della “meglio gioventù” europea. Infine “addomesticate” con dighe, strade, gallerie; coltivate a giardino, attrezzate a palestra di roccia e a parco giochi del turismo di massa. - Per il dizionario della lingua italiana "versante" è “ognuno dei fianchi di un monte, di un colle o di una catena montuosa”, ma in senso figurato sta anche per “punto di vista, aspetto particolare di qualcosa”. "L’Altro Versante" è un progetto nazionale di ricerca e documentazione multidisciplinari dedicato alla montagna italiana e alla sua rappresentazione e narrazione. Unendo indagini scientifiche, iconografiche, naturalistiche, socio-antropologiche, fotografiche e cinematografiche, e avvalendosi dei linguaggi della scrittura, della fotografia, del cinema e dei nuovi media, L'Altro Versante vuole indagare in particolare il rapporto tra la montagna italiana e le sue immagini.
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