La ricerca censisce i ritrovamenti archeologici di metalli in Italia dal VI all’VIII sia in aree di pertinenza longobarda che bizantina; raccoglie e confronta le informazioni su monete in contesto archeologico, in sepoltura e sporadiche e su tesori di preziosi; nella fase di analisi si indaga se la maggior o minor presenza dei vari metalli possa aver influito sul loro valore economico generale tanto da condizionare la scelta di impiego (o reimpiego) di specifiche tipologie di monete.

Il bronzo come strumento di scambio e riserva del valore nell’Italia di età longobarda (secc. VI-VIII)

Lorenzo Passera
Primo
2018-01-01

Abstract

La ricerca censisce i ritrovamenti archeologici di metalli in Italia dal VI all’VIII sia in aree di pertinenza longobarda che bizantina; raccoglie e confronta le informazioni su monete in contesto archeologico, in sepoltura e sporadiche e su tesori di preziosi; nella fase di analisi si indaga se la maggior o minor presenza dei vari metalli possa aver influito sul loro valore economico generale tanto da condizionare la scelta di impiego (o reimpiego) di specifiche tipologie di monete.
2018
978-88-8303-928-7
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