negli anni Settanta e Ottanta del Novecento David Maria Turoldo risiedette spesso a Tricase, in provincia di Lecce, dove ebbe modo di contribuire a una già fervida attività culturale, cui partecipavano eminenti intellettuali dell’epoca (Tonino Bello, Giovanni Invitto, Salvatore Leopizzi, Donato Valli). Per gli amici salentini scrisse alcune poesie ispirate alla loro terra, poco note perché non accluse alle sue principali raccolte. Fra esse si prende in esame L’amabile e terribile mare, rilevandone caratteristiche di stile, in parte riconducibili alla lirica di Leopardi; si individua inoltre una possibile sua eco nell’opera di Mario Luzi.
«L’amabile e terribile mare»: il Salento e un ‘altro’ Turoldo
matteo venier
2025-01-01
Abstract
negli anni Settanta e Ottanta del Novecento David Maria Turoldo risiedette spesso a Tricase, in provincia di Lecce, dove ebbe modo di contribuire a una già fervida attività culturale, cui partecipavano eminenti intellettuali dell’epoca (Tonino Bello, Giovanni Invitto, Salvatore Leopizzi, Donato Valli). Per gli amici salentini scrisse alcune poesie ispirate alla loro terra, poco note perché non accluse alle sue principali raccolte. Fra esse si prende in esame L’amabile e terribile mare, rilevandone caratteristiche di stile, in parte riconducibili alla lirica di Leopardi; si individua inoltre una possibile sua eco nell’opera di Mario Luzi.| File | Dimensione | Formato | |
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