Il contributo analizza le misure di promozione e sostegno degli enti del Terzo Settore quali componenti strutturali del sistema delineato dal Codice del Terzo Settore, evidenziandone la funzione essenziale per l’attuazione dei principi di solidarietà, sussidiarietà e partecipazione civica. La promozione degli enti non assume carattere meramente accessorio, ma si configura come presupposto per l’effettività dell’azione solidaristica e per il rafforzamento del ruolo del volontariato organizzato. L’attenzione è rivolta al Consiglio Nazionale del Terzo Settore, quale sede istituzionale di raccordo tra pubbliche amministrazioni ed enti, chiamata a svolgere funzioni consultive, di indirizzo e di monitoraggio, con particolare rilievo nella definizione degli strumenti di rendicontazione sociale e di valutazione dell’impatto delle attività svolte. Centrale risulta altresì il ruolo dei Centri di Servizio per il Volontariato, esaminati sotto il profilo della natura giuridica, delle modalità di accreditamento e del sistema di finanziamento attraverso il Fondo Unico Nazionale, orientato a criteri di stabilità, trasparenza ed equità territoriale. Il contributo si sofferma infine sul sistema dei controlli affidato all’Organismo Nazionale di Controllo e agli Organismi Territoriali di Controllo, mettendone in luce la funzione di garanzia della corretta gestione delle risorse e della qualità dei servizi erogati. Ne emerge un modello di Terzo Settore fondato sulla responsabilizzazione degli enti e sulla cooperazione istituzionale, quale condizione per la realizzazione dell’interesse generale.
Promozione e sostegno degli enti del Terzo Settore
V. Dente
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza le misure di promozione e sostegno degli enti del Terzo Settore quali componenti strutturali del sistema delineato dal Codice del Terzo Settore, evidenziandone la funzione essenziale per l’attuazione dei principi di solidarietà, sussidiarietà e partecipazione civica. La promozione degli enti non assume carattere meramente accessorio, ma si configura come presupposto per l’effettività dell’azione solidaristica e per il rafforzamento del ruolo del volontariato organizzato. L’attenzione è rivolta al Consiglio Nazionale del Terzo Settore, quale sede istituzionale di raccordo tra pubbliche amministrazioni ed enti, chiamata a svolgere funzioni consultive, di indirizzo e di monitoraggio, con particolare rilievo nella definizione degli strumenti di rendicontazione sociale e di valutazione dell’impatto delle attività svolte. Centrale risulta altresì il ruolo dei Centri di Servizio per il Volontariato, esaminati sotto il profilo della natura giuridica, delle modalità di accreditamento e del sistema di finanziamento attraverso il Fondo Unico Nazionale, orientato a criteri di stabilità, trasparenza ed equità territoriale. Il contributo si sofferma infine sul sistema dei controlli affidato all’Organismo Nazionale di Controllo e agli Organismi Territoriali di Controllo, mettendone in luce la funzione di garanzia della corretta gestione delle risorse e della qualità dei servizi erogati. Ne emerge un modello di Terzo Settore fondato sulla responsabilizzazione degli enti e sulla cooperazione istituzionale, quale condizione per la realizzazione dell’interesse generale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


