In D. 9.4.2 Ulpiano affronta il tema della responsabilità nossale e della 'scientia domini' nell'ambito della 'lex Aquilia'. Il passo presenta due incongruenze che hanno indotto Bernardo Albanese nel 1967 e ancora Carlo Augusto Cannata nel 2013 a offrirne una ricostruzione poco conservativa. Quanti ne hanno sostenuto la genuinità sostanziale non hanno spiegato in che modo si possa salvare tale genuinità eliminando al contempo le due incongruenze che giustificano la proposta ricostruttiva dei due grandi studiosi della legge Aquilia. Lo studio si propone di dimostrare come questa spiegazione sia possibile ipotizzando una minima alterazione del testo.

‘Lex Aquilia’, responsabilità nossale e ‘scientia domini’ nella interpretazione di Celso, Giuliano e Ulpiano

PAOLA ZILIOTTO
2026-01-01

Abstract

In D. 9.4.2 Ulpiano affronta il tema della responsabilità nossale e della 'scientia domini' nell'ambito della 'lex Aquilia'. Il passo presenta due incongruenze che hanno indotto Bernardo Albanese nel 1967 e ancora Carlo Augusto Cannata nel 2013 a offrirne una ricostruzione poco conservativa. Quanti ne hanno sostenuto la genuinità sostanziale non hanno spiegato in che modo si possa salvare tale genuinità eliminando al contempo le due incongruenze che giustificano la proposta ricostruttiva dei due grandi studiosi della legge Aquilia. Lo studio si propone di dimostrare come questa spiegazione sia possibile ipotizzando una minima alterazione del testo.
2026
979-12-235-0562-5
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11390/1322004
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact