Aquileia, la principale colonia dell’Adriatico medio e superiore, non sorse sulla costa bassa e sabbiosa descritta dagli autori antichi come importuosa, ma in un punto strategico tra la pianura e il mare, in prossimità della laguna di Grado. Questa posizione favoriva il movimento delle merci tra l’entroterra e le rotte mediterranee. Fino a tempi recenti le evidenze archeologiche di navigazione in quest’area erano scarse. Dal 2021, però, nelle acque di Grado sono stati individuati quattro nuovi relitti, in una zona che oggi, a causa dell’innalzamento del livello del mare, copre parte del suburbio romano di Aquileia. Questi ritrovamenti indicano l’esistenza di un sistema portuale diffuso, dove i carichi venivano trasferiti da navi marittime a imbarcazioni a fondo piatto adatte alle vie fluviali e lagunari. L’Università di Udine ha quindi avviato un progetto di ricerca per indagare il rapporto tra questi relitti e il paesaggio archeologico sommerso di questa area di transizione tra mare e laguna.
Aquileia Waterscape: ricerche di archeologia subacquea tra alto Adriatico e laguna di Grado
Massimo Capulli
2026-01-01
Abstract
Aquileia, la principale colonia dell’Adriatico medio e superiore, non sorse sulla costa bassa e sabbiosa descritta dagli autori antichi come importuosa, ma in un punto strategico tra la pianura e il mare, in prossimità della laguna di Grado. Questa posizione favoriva il movimento delle merci tra l’entroterra e le rotte mediterranee. Fino a tempi recenti le evidenze archeologiche di navigazione in quest’area erano scarse. Dal 2021, però, nelle acque di Grado sono stati individuati quattro nuovi relitti, in una zona che oggi, a causa dell’innalzamento del livello del mare, copre parte del suburbio romano di Aquileia. Questi ritrovamenti indicano l’esistenza di un sistema portuale diffuso, dove i carichi venivano trasferiti da navi marittime a imbarcazioni a fondo piatto adatte alle vie fluviali e lagunari. L’Università di Udine ha quindi avviato un progetto di ricerca per indagare il rapporto tra questi relitti e il paesaggio archeologico sommerso di questa area di transizione tra mare e laguna.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


