Il contributo ricostruisce la carriera di Virna Lisi attraverso una prospettiva storico-culturale e mediologica, interpretandone il divismo come espressione dei modelli femminili dominanti nell’Italia del secondo Novecento. L’analisi evidenzia la coerenza tra ruoli cinematografici, autorappresentazione pubblica e discorso mediatico, mostrando come l’attrice abbia incarnato una figura femminile tradizionale e rassicurante, in opposizione al paradigma della “maggiorata”. Particolare attenzione è dedicata alla ridefinizione della sua immagine durante l’esperienza hollywoodiana e alla successiva evoluzione verso ruoli più complessi e maturi, letti come indicatori dei mutamenti culturali e della rappresentazione della donna nel cinema e nella televisione italiana.
Virna PIERALISI (Virna Lisi)
M. Comand
2026-01-01
Abstract
Il contributo ricostruisce la carriera di Virna Lisi attraverso una prospettiva storico-culturale e mediologica, interpretandone il divismo come espressione dei modelli femminili dominanti nell’Italia del secondo Novecento. L’analisi evidenzia la coerenza tra ruoli cinematografici, autorappresentazione pubblica e discorso mediatico, mostrando come l’attrice abbia incarnato una figura femminile tradizionale e rassicurante, in opposizione al paradigma della “maggiorata”. Particolare attenzione è dedicata alla ridefinizione della sua immagine durante l’esperienza hollywoodiana e alla successiva evoluzione verso ruoli più complessi e maturi, letti come indicatori dei mutamenti culturali e della rappresentazione della donna nel cinema e nella televisione italiana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


