Il romanzo Trieste (2015; titolo originale Sonnenschein, 2007) della scrittrice croata Daša Drndić narra la storia delle persecuzioni razziali partendo dalla Zona d'occupazione nazista del Litorale Adriatico, con l'intenzione di risvegliarne la memoria collettiva. Il modo in cui Drndić tratta il tema della Risiera di San Sabba, il campo di concentramento triestino, apre questioni di memoria transnazionale in un'area di confine e della memoria dell'Olocausto ai tempi della globalizzazione.
Il romanzo Trieste di Daša Drndić e il problema della globalizzazione della memoria
Natka Badurina
2026-01-01
Abstract
Il romanzo Trieste (2015; titolo originale Sonnenschein, 2007) della scrittrice croata Daša Drndić narra la storia delle persecuzioni razziali partendo dalla Zona d'occupazione nazista del Litorale Adriatico, con l'intenzione di risvegliarne la memoria collettiva. Il modo in cui Drndić tratta il tema della Risiera di San Sabba, il campo di concentramento triestino, apre questioni di memoria transnazionale in un'area di confine e della memoria dell'Olocausto ai tempi della globalizzazione.File in questo prodotto:
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