Il contributo propone tracce di ricerca per l’area di Udine Sud, oggi percepita come “nonluogo” o barriera, ma che, attraverso un progetto attento e complesso, potrebbe diventare una soglia attraversabile e un fertile spazio di relazione. Il lavoro suggerisce chiavi interpretative per un ambito marginale, a partire da una rilettura critica e dal ridisegno dell’evoluzione urbana di un’area segnata da dismissioni produttive, vicinanza a importanti nodi infrastrutturali e fragilità socioeconomiche. Mettere a sistema parti di città oggi frammentate, anche a partire da spazi aperti e attrezzature pubbliche, permette di vedere questi luoghi come risorse potenziali dove rigenerazione urbana e integrazione sociale trovino più forti sinergie. The contribution proposes research directions for the Udine Sud area, today perceived as a “non-place” or barrier, but which, through a careful and complex project, could become a traversable threshold and a fertile space for social interaction. The work suggests interpretative keys for a marginal context, based on a critical re-reading and the redesign of the urban evolution of an area marked by industrial disuse, proximity to key infrastructural nodes, and socio-economic fragilities. Integrating today-fragmented parts of the city, starting from open spaces and public facilities, allows these places to be seen as potential resources where urban regeneration and social integration can create stronger synergies.
Udine. Comparto Sud: tra rigenerazione urbana e relazioni spaziali
Claudia Pirina
;Giovanni Comi
;Vincenzo d’Abramo
2026-01-01
Abstract
Il contributo propone tracce di ricerca per l’area di Udine Sud, oggi percepita come “nonluogo” o barriera, ma che, attraverso un progetto attento e complesso, potrebbe diventare una soglia attraversabile e un fertile spazio di relazione. Il lavoro suggerisce chiavi interpretative per un ambito marginale, a partire da una rilettura critica e dal ridisegno dell’evoluzione urbana di un’area segnata da dismissioni produttive, vicinanza a importanti nodi infrastrutturali e fragilità socioeconomiche. Mettere a sistema parti di città oggi frammentate, anche a partire da spazi aperti e attrezzature pubbliche, permette di vedere questi luoghi come risorse potenziali dove rigenerazione urbana e integrazione sociale trovino più forti sinergie. The contribution proposes research directions for the Udine Sud area, today perceived as a “non-place” or barrier, but which, through a careful and complex project, could become a traversable threshold and a fertile space for social interaction. The work suggests interpretative keys for a marginal context, based on a critical re-reading and the redesign of the urban evolution of an area marked by industrial disuse, proximity to key infrastructural nodes, and socio-economic fragilities. Integrating today-fragmented parts of the city, starting from open spaces and public facilities, allows these places to be seen as potential resources where urban regeneration and social integration can create stronger synergies.| File | Dimensione | Formato | |
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