Il Settecento fu un secolo di profondi cambiamenti e di crescente indipendenza per le donne in tutta Europa. Grazie a un migliore accesso all'istruzione e a una maggiore varietà di professioni, la loro presenza divenne centrale, nel vasto dibattito pubblico sul loro ruolo nella società. In ambito teatrale e musicale si aprirono spazi senza precedenti di azione, autonomia e mobilità sociale per cantanti, attrici, danzatrici, impresarie o mecenati. Le loro attività, sia sulla scena sia dietro le quinte, misero in discussione i modelli tradizionali di genere, ridefinirono la percezione della donna nel mondo del teatro, dando impulso al processo di emancipazione femminile. Come mezzi potenti di comunicazione di massa, l'opera e il teatro svolsero un ruolo centrale nella diffusione delle idee e nella formazione delle identità culturali e di genere. L'opera italiana, in particolare, dominò il paesaggio culturale delle principali città europee e i suoi interpreti furono protagonisti di una mobilità internazionale che divenne catalizzatrice di discussioni sul ruolo delle donne. Nonostante l'ampia letteratura sulla diffusione paneuropea dell'opera italiana, il contributo femminile a questo fenomeno, così come alle trasformazioni dei sistemi teatrali europei, resta tuttora poco indagato. Questo volume mira a far luce sui diversi modi in cui le donne hanno agito come promotrici culturali nella mobilità dell'opera italiana. Studiosi italiani e internazionali analizzano le carriere e le attività delle interpreti italiane nelle corti e nei teatri d'Europa, le loro tecniche recitative, la loro influenza sulla drammaturgia musicale e la rappresentazione della femminilità nelle opere musico-drammatiche, nonché le attività delle impresarie e delle reti di patronato femminile e il loro ruolo nel plasmare la percezione sociale delle donne. Affrontando questi temi, il volume mira ad approfondire la nostra comprensione della centralità delle donne nella produzione, diffusione e ricezione dell'opera italiana nel Settecento e sul ruolo delle donne nella storia culturale europea.

Voci in movimento. Donne nella mobilità paneuropea dell’opera italiana nel Settecento / Voices in Motion. Women and the Pan-European Mobility of Italian Opera in the Eighteenth Century

Tatiana Korneeva
Primo
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01

Abstract

Il Settecento fu un secolo di profondi cambiamenti e di crescente indipendenza per le donne in tutta Europa. Grazie a un migliore accesso all'istruzione e a una maggiore varietà di professioni, la loro presenza divenne centrale, nel vasto dibattito pubblico sul loro ruolo nella società. In ambito teatrale e musicale si aprirono spazi senza precedenti di azione, autonomia e mobilità sociale per cantanti, attrici, danzatrici, impresarie o mecenati. Le loro attività, sia sulla scena sia dietro le quinte, misero in discussione i modelli tradizionali di genere, ridefinirono la percezione della donna nel mondo del teatro, dando impulso al processo di emancipazione femminile. Come mezzi potenti di comunicazione di massa, l'opera e il teatro svolsero un ruolo centrale nella diffusione delle idee e nella formazione delle identità culturali e di genere. L'opera italiana, in particolare, dominò il paesaggio culturale delle principali città europee e i suoi interpreti furono protagonisti di una mobilità internazionale che divenne catalizzatrice di discussioni sul ruolo delle donne. Nonostante l'ampia letteratura sulla diffusione paneuropea dell'opera italiana, il contributo femminile a questo fenomeno, così come alle trasformazioni dei sistemi teatrali europei, resta tuttora poco indagato. Questo volume mira a far luce sui diversi modi in cui le donne hanno agito come promotrici culturali nella mobilità dell'opera italiana. Studiosi italiani e internazionali analizzano le carriere e le attività delle interpreti italiane nelle corti e nei teatri d'Europa, le loro tecniche recitative, la loro influenza sulla drammaturgia musicale e la rappresentazione della femminilità nelle opere musico-drammatiche, nonché le attività delle impresarie e delle reti di patronato femminile e il loro ruolo nel plasmare la percezione sociale delle donne. Affrontando questi temi, il volume mira ad approfondire la nostra comprensione della centralità delle donne nella produzione, diffusione e ricezione dell'opera italiana nel Settecento e sul ruolo delle donne nella storia culturale europea.
2025
979-12-5609-127-0
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