La Prefazione presenta la proposta dell'autore di affiancare al "principio di responsabilità" di Hans Jonas un "principio di responsorialità". Se l'euristica jonassiana della paura fondava l'etica sulla minaccia di conseguenze irreversibili, la responsorialità sposta l'accento su un anelito di speranza, intendendo la persona come essere costitutivamente chiamato a rispondere agli appelli del reale prima ancora che vincolato da doveri. Su questa base antropologica, di matrice esplicitamente personalista (Mounier), il libro articola una riflessione sulla verità come bene comune plurale e prospettico – né dogmatica né relativista – e sulla comunicazione intesa, a partire dall'etimologia di communicare (cum-munus), come dono e compito reciproco. La Prefazione ne riprende i temi principali: il rapporto tra silenzio e parola, la metafora dello "sguardo di sbieco" per la comunicazione digitale, e il legame tra verità e bellezza dello stile come responsabilità etica.
Prefazione
Luca Grion
2026-01-01
Abstract
La Prefazione presenta la proposta dell'autore di affiancare al "principio di responsabilità" di Hans Jonas un "principio di responsorialità". Se l'euristica jonassiana della paura fondava l'etica sulla minaccia di conseguenze irreversibili, la responsorialità sposta l'accento su un anelito di speranza, intendendo la persona come essere costitutivamente chiamato a rispondere agli appelli del reale prima ancora che vincolato da doveri. Su questa base antropologica, di matrice esplicitamente personalista (Mounier), il libro articola una riflessione sulla verità come bene comune plurale e prospettico – né dogmatica né relativista – e sulla comunicazione intesa, a partire dall'etimologia di communicare (cum-munus), come dono e compito reciproco. La Prefazione ne riprende i temi principali: il rapporto tra silenzio e parola, la metafora dello "sguardo di sbieco" per la comunicazione digitale, e il legame tra verità e bellezza dello stile come responsabilità etica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


