"Patmos" si riferisce ai toni apocalittici del dramma esistenziale che attraversa la vita di Pier Paolo Pasolini, e in modo più letterale a un suo componimento del 1969, scritto di getto dopo l'attentato del 12 dicembre 1969 alla Banca Nazionale dell'Agricoltura e la strage di Piazza Fontana, a Milano. Pasolini ritorna precisamente su questo evento drammatico, collegandosi alla madre, che condivideva la stessa data di nascita di una delle vittime, Gerolamo Papetti. Questo collegamento lo porta a ripercorrere la storia italiana del '900: l'identificazione di Susanna con una delle vittime dell'attentato stabilisce un legame profondo e autobiografico con l'idea di un'ininterrotta Guerra civile.
Patmos
Gian Mario Anselmi;Francesca Cadel;Angela Felice;Alberto Granese;
2022-01-01
Abstract
"Patmos" si riferisce ai toni apocalittici del dramma esistenziale che attraversa la vita di Pier Paolo Pasolini, e in modo più letterale a un suo componimento del 1969, scritto di getto dopo l'attentato del 12 dicembre 1969 alla Banca Nazionale dell'Agricoltura e la strage di Piazza Fontana, a Milano. Pasolini ritorna precisamente su questo evento drammatico, collegandosi alla madre, che condivideva la stessa data di nascita di una delle vittime, Gerolamo Papetti. Questo collegamento lo porta a ripercorrere la storia italiana del '900: l'identificazione di Susanna con una delle vittime dell'attentato stabilisce un legame profondo e autobiografico con l'idea di un'ininterrotta Guerra civile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


