L'integrazione fra aree di mercato, la diffusione delle tecnologie agroalimentari, la distribuzione organizzata e la necessità dì informare il consumatore migliorandone la capacità di riconoscere la qualità in funzione del prezzo suggeriscono i quattro obiettivi della qualità: i) informare per consentire agli agenti che operano a diversi livelli di mercato di effettuare scelte mirate, riconoscendo gli attributi della qualità da cui derivare relazioni qualità-prezzo; ii) segmentare il mercato differenziando il prodotto secondo la qualità, in funzione della domanda; iii) tutelare la qualità dei prodotti da imitazioni, contraffazioni, proteggendo l'eventuale marchio ed i brevetti di fabbricazione; iv) migliorare la qualità attraverso i sistemi di qualità totale. Non esiste una definizione di qualità ma definizioni funzionali ad obiettivi, per cui la qualità può essere rappresentata da una funzione multidimensionale le cui variabili sono attributi misurabili e vincolagli. Sebbene questa definizione sia in qualche modo riduttiva poiché tende a standardizzare la qualità, essa consente di ottenere risultati apprezzabili in termini di mercato. Le evidenze empiriche riportate nel lavoro dimostreranno che la relazione fra qualità ed attributi è l’approccio più diffuso per la determinazione dei prezzi.
La qualità nelle produzioni zootecniche
ROSA, Franco
1995-01-01
Abstract
L'integrazione fra aree di mercato, la diffusione delle tecnologie agroalimentari, la distribuzione organizzata e la necessità dì informare il consumatore migliorandone la capacità di riconoscere la qualità in funzione del prezzo suggeriscono i quattro obiettivi della qualità: i) informare per consentire agli agenti che operano a diversi livelli di mercato di effettuare scelte mirate, riconoscendo gli attributi della qualità da cui derivare relazioni qualità-prezzo; ii) segmentare il mercato differenziando il prodotto secondo la qualità, in funzione della domanda; iii) tutelare la qualità dei prodotti da imitazioni, contraffazioni, proteggendo l'eventuale marchio ed i brevetti di fabbricazione; iv) migliorare la qualità attraverso i sistemi di qualità totale. Non esiste una definizione di qualità ma definizioni funzionali ad obiettivi, per cui la qualità può essere rappresentata da una funzione multidimensionale le cui variabili sono attributi misurabili e vincolagli. Sebbene questa definizione sia in qualche modo riduttiva poiché tende a standardizzare la qualità, essa consente di ottenere risultati apprezzabili in termini di mercato. Le evidenze empiriche riportate nel lavoro dimostreranno che la relazione fra qualità ed attributi è l’approccio più diffuso per la determinazione dei prezzi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.