Il contributo ricostruisce la storia della Pia Casa dei Catecumeni di Venezia, un'istituzione esemplare nel quadro della politica conversionistica inaugurata dalla Chiesa della Controriforma nei confronti degli infedeli. Sorta nel 1557 sul modello della Casa di Roma, fondata da Ignazio di Loyola nel 1543, l'istituzione risulta di grande intersse per aver accolto, se paragonata ad altre analoghe strutture dell'Italia dell'età moderna, un numero assai significativo di catecumeni di fede islamica.
Musulmani ed ebrei nella Casa dei Catecumeni di Venezia fra Cinque e Settecento
IOLY ZORATTINI, Pietro
2010-01-01
Abstract
Il contributo ricostruisce la storia della Pia Casa dei Catecumeni di Venezia, un'istituzione esemplare nel quadro della politica conversionistica inaugurata dalla Chiesa della Controriforma nei confronti degli infedeli. Sorta nel 1557 sul modello della Casa di Roma, fondata da Ignazio di Loyola nel 1543, l'istituzione risulta di grande intersse per aver accolto, se paragonata ad altre analoghe strutture dell'Italia dell'età moderna, un numero assai significativo di catecumeni di fede islamica.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


