La voce analizza la lirica del poeta tardo romantico ungherese János Vajda che si pose in una posizione di dissenso verso la repressione austriaca post moti rivoluzionari del 1848/'49 in Ungheria rinchiudendosi in se stesso e in una nostalgia che accomuna vita personale e realtà politica.

POESIE di Vajda

RUSPANTI, Roberto
2005

Abstract

La voce analizza la lirica del poeta tardo romantico ungherese János Vajda che si pose in una posizione di dissenso verso la repressione austriaca post moti rivoluzionari del 1848/'49 in Ungheria rinchiudendosi in se stesso e in una nostalgia che accomuna vita personale e realtà politica.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11390/857811
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact