Nikola Šop (1904-1982), il maggior poeta metafisico croato ed uno fra i maggiori nel panorama europeo, è autore di nove radiodrammi fra cui il Vječni preludij (L'eterno preludio)scritto nel 1971, anno della cosiddetta "primavera" croata. Vi si rappresenta la fine di Petar Zrinski, capo della congiura contro gli Asburgo, che venne condannato a morte e decapitato a Wiener Neustadt il 30 aprile del 1671. In questa pièce teatrale assistiamo alla sfilata dei congiurati e dei loro alleati che si esprimono a seconda della nazionalità in francese ed in tedesco, usando però dei registri maccheronici che contribuiscono a rendere il radiodramma tragicamente grottesco e rendere la situazione al momento della decapitazione dello Zrinski ulteriormente drammatica.
Voci plurilingui nel radiodramma Vjecni preludij (L'eterno preludio) di Nikola Šop
FERLUGA, Fedora
2010-01-01
Abstract
Nikola Šop (1904-1982), il maggior poeta metafisico croato ed uno fra i maggiori nel panorama europeo, è autore di nove radiodrammi fra cui il Vječni preludij (L'eterno preludio)scritto nel 1971, anno della cosiddetta "primavera" croata. Vi si rappresenta la fine di Petar Zrinski, capo della congiura contro gli Asburgo, che venne condannato a morte e decapitato a Wiener Neustadt il 30 aprile del 1671. In questa pièce teatrale assistiamo alla sfilata dei congiurati e dei loro alleati che si esprimono a seconda della nazionalità in francese ed in tedesco, usando però dei registri maccheronici che contribuiscono a rendere il radiodramma tragicamente grottesco e rendere la situazione al momento della decapitazione dello Zrinski ulteriormente drammatica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


