A partire dal principio di eguaglianza formale di cui all'art. 3,1° cost. si illustra il percorso che il pensiero della differenza dovrebbe intraprendere per aprirsi alle istanze di gruppi sociali esclusi diversi dalle donne, in modo da fare fronte comune nel tentativo di cambiare in senso inclusivo l'ordinamento giuridico italiano
In-differenza
BILOTTA, Francesco
2013-01-01
Abstract
A partire dal principio di eguaglianza formale di cui all'art. 3,1° cost. si illustra il percorso che il pensiero della differenza dovrebbe intraprendere per aprirsi alle istanze di gruppi sociali esclusi diversi dalle donne, in modo da fare fronte comune nel tentativo di cambiare in senso inclusivo l'ordinamento giuridico italianoFile in questo prodotto:
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