Questo articolo contiene l’approfondimento di un tema caratteristico dell’orientalismo. L’equivoco come mitizzazione dell’altro a partire dai contatti dei Romani con l’Oriente, per poi estendersi agli scrittori medievali come il Petrarca. Riflessi linguistici ed onomastici di tale concetto. L’equivoco come principio di conoscenza. Paragoni con l’evoluzione del romanzo turco. Il medesimo tema si trova nella letteratura inglese (W. Biddulph, H. Blount, ecc.). Considerazioni riguardanti Pierre Loti e la sua impostazione narrativa. Confronto, in tempi più recenti, con l’opera di L. Durrell e la sua forma mentis tra il coloniale e l’esotico.
Equivoco e discorso narrativo nell'orientalismo ottomano
ANTONI, Claudio
2009-01-01
Abstract
Questo articolo contiene l’approfondimento di un tema caratteristico dell’orientalismo. L’equivoco come mitizzazione dell’altro a partire dai contatti dei Romani con l’Oriente, per poi estendersi agli scrittori medievali come il Petrarca. Riflessi linguistici ed onomastici di tale concetto. L’equivoco come principio di conoscenza. Paragoni con l’evoluzione del romanzo turco. Il medesimo tema si trova nella letteratura inglese (W. Biddulph, H. Blount, ecc.). Considerazioni riguardanti Pierre Loti e la sua impostazione narrativa. Confronto, in tempi più recenti, con l’opera di L. Durrell e la sua forma mentis tra il coloniale e l’esotico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


