Lo spazio è attualmente considerato la "nuova frontiera" per l'umanità. Oltre alla spinta naturale per l'ignoto, una caratteristica primordiale della natura umana, è stato previsto che la colonizzazione di altri pianeti potrebbe essere l'unica possibilità per l'umanità per sfuggire all'estinzione, il destino biologico altrimenti inevitabile per tutte le specie viventi. Gli esseri umani, come altri organismi viventi sul pianeta Terra, si sono evoluti adattando le loro strutture e le funzioni biologiche del corpo per il campo gravitazionale della Terra, l'ambiente spaziale colpisce ogni funzione del corpo umano, questi cambiamenti possono causare gravi problemi di salute, sia nello spazio che al ritorno sulla Terra. L’obbiettivo generale del lavoro è stato quello di valutare gli effetti della gravità e delle radiazioni sulla struttura/funzione della ghiandola tiroidea. Lo scopo è stato quello di fornire indicazioni sulle sue possibili variazioni a livello funzionale e anatomico della tiroide nel corso delle missioni spaziali per il miglioramento delle condizioni di salute degli astronauti, essendo noto che tale ghiandola controlla il metabolismo di tutto l’organismo, influenzando così il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare, osteotendineo, nervoso e immunitario. Dallo studio è emerso che nell’ambiente spaziale la ghiandola tiroidea subisce delle modificazioni sia nella sua componente follicolare e sia in quella parafollicolare partecipando in modo significativo ai danni riscontrati degli astronauti al rientro dalle missioni spaziali.
Effetti delle variazioni di gravità e delle radiazioni sulla ghiandola tiroidea / Andrea Lazzarini - Udine. , 2015 May 06. 27. ciclo
Effetti delle variazioni di gravità e delle radiazioni sulla ghiandola tiroidea
Lazzarini, Andrea
2015-05-06
Abstract
Lo spazio è attualmente considerato la "nuova frontiera" per l'umanità. Oltre alla spinta naturale per l'ignoto, una caratteristica primordiale della natura umana, è stato previsto che la colonizzazione di altri pianeti potrebbe essere l'unica possibilità per l'umanità per sfuggire all'estinzione, il destino biologico altrimenti inevitabile per tutte le specie viventi. Gli esseri umani, come altri organismi viventi sul pianeta Terra, si sono evoluti adattando le loro strutture e le funzioni biologiche del corpo per il campo gravitazionale della Terra, l'ambiente spaziale colpisce ogni funzione del corpo umano, questi cambiamenti possono causare gravi problemi di salute, sia nello spazio che al ritorno sulla Terra. L’obbiettivo generale del lavoro è stato quello di valutare gli effetti della gravità e delle radiazioni sulla struttura/funzione della ghiandola tiroidea. Lo scopo è stato quello di fornire indicazioni sulle sue possibili variazioni a livello funzionale e anatomico della tiroide nel corso delle missioni spaziali per il miglioramento delle condizioni di salute degli astronauti, essendo noto che tale ghiandola controlla il metabolismo di tutto l’organismo, influenzando così il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare, osteotendineo, nervoso e immunitario. Dallo studio è emerso che nell’ambiente spaziale la ghiandola tiroidea subisce delle modificazioni sia nella sua componente follicolare e sia in quella parafollicolare partecipando in modo significativo ai danni riscontrati degli astronauti al rientro dalle missioni spaziali.File | Dimensione | Formato | |
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