My Ph.D. project focuses on Derek Walcott’s literary and artistic wor(l)d. Western postcolonial critique has depicted the Nobel prize laureate as one of the most prominent poets writing in English in the XX century. Though this may be true, it devalues his fundamental contribution in the world of West Indian theatre and art. In the project, I also investigate whether Walcott’s multimodal work, a mix of Caribbean folkloric traditions and Western oriented structures and themes, can open up towards transdisciplinary encounters within the world of arts, particularly intersemiotic dance-theatre. I analysed three works – two plays, The Joker of Seville and Pantomime, and one long poem Tiepolo’s Hound, since they epitomise respectively a response to Spanish, English and French cultural legacies in the New World. These are re-writings of Don Juan, Robinson Crusoe and Camille Pissarro’s stories, from a Caribbean perspective. Following Quijano and Mignolo’s theoretical approaches, I applied a decolonial perspective, thus uncovering Walcott’s strategies to respond to the colonial matrix of power, through hybrid identity representations, schizophrenic doubles, and destabilising geo-temporal shifts. Secondly, as a former professional dancer, I relied on the concept of (decolonial) praxis to investigate new artistic dialogues with Walcott’s texts.

La tesi di dottorato indaga l’opera letteraria e artistica di Derek Walcott e propone una traduzione intersemiotica in teatro-danza de The Schooner Flight, poema-manifesto dell’autore. La critica postcoloniale di stampo occidentale ha riconosciuto il premio Nobel per la letteratura come uno dei maggiori poeti delle letterature in inglese del XX secolo. Walcott, tuttavia, ha contribuito anche allo sviluppo del teatro e delle arti nelle Indie Occidentali e pertanto, nel corso del progetto, mi sono focalizzato sul lavoro multimodale dell’autore, una mescolanza di tradizioni folcloristiche caraibiche che si intersecano a strutture e tematiche occidentali. A partire dagli approcci teorici di Quijano e Mignolo, ho adottato una strategia cosiddetta de-coloniale, focalizzandomi in particolare sul writing back, ovvero sulle riscritture che Walcott propone nei confronti del canone, attraverso rappresentazioni di identità ibride, doppi schizofrenici e mutamenti geo-temporali destabilizzanti. Ho analizzato tre testi: due opere teatrali, The Joker of Seville e Pantomime, e un lungo poema intitolato Tiepolo’s Hound, in quanto queste opere rappresentano una risposta all’eredità culturale spagnola, inglese e francese nel Nuovo Mondo. Sono queste riletture in chiave caraibica del Don Giovanni, del Robinson Crusoe di Defoe e della storia di Camille Pissarro, pittore francese di origini caraibiche. Nella seconda parte della tesi, in relazione alla mia carriera da ex danzatore professionista, mi sono affidato al concetto di prassi decoloniale per proporre una mia personale produzione di teatro-danza sul poema-manifesto di Walcott intitolato The Schooner Flight. Il risultato di queste interazioni si è tramutato in una traduzione intersemiotica in danza complessa e articolata che non segue i dettami del canone teatrale tradizionale ma che mette in primo piano nuove possibilità di dialogo transdisciplinari tra arti, letteratura e testi.

Caribbean decolonisations: Derek Walcott’s narrative rewritings and artistic encounters / Mattia Mantellato , 2021 May 26. 33. ciclo, Anno Accademico 2019/2020.

Caribbean decolonisations: Derek Walcott’s narrative rewritings and artistic encounters

MANTELLATO, MATTIA
2021-05-26

Abstract

My Ph.D. project focuses on Derek Walcott’s literary and artistic wor(l)d. Western postcolonial critique has depicted the Nobel prize laureate as one of the most prominent poets writing in English in the XX century. Though this may be true, it devalues his fundamental contribution in the world of West Indian theatre and art. In the project, I also investigate whether Walcott’s multimodal work, a mix of Caribbean folkloric traditions and Western oriented structures and themes, can open up towards transdisciplinary encounters within the world of arts, particularly intersemiotic dance-theatre. I analysed three works – two plays, The Joker of Seville and Pantomime, and one long poem Tiepolo’s Hound, since they epitomise respectively a response to Spanish, English and French cultural legacies in the New World. These are re-writings of Don Juan, Robinson Crusoe and Camille Pissarro’s stories, from a Caribbean perspective. Following Quijano and Mignolo’s theoretical approaches, I applied a decolonial perspective, thus uncovering Walcott’s strategies to respond to the colonial matrix of power, through hybrid identity representations, schizophrenic doubles, and destabilising geo-temporal shifts. Secondly, as a former professional dancer, I relied on the concept of (decolonial) praxis to investigate new artistic dialogues with Walcott’s texts.
26-mag-2021
La tesi di dottorato indaga l’opera letteraria e artistica di Derek Walcott e propone una traduzione intersemiotica in teatro-danza de The Schooner Flight, poema-manifesto dell’autore. La critica postcoloniale di stampo occidentale ha riconosciuto il premio Nobel per la letteratura come uno dei maggiori poeti delle letterature in inglese del XX secolo. Walcott, tuttavia, ha contribuito anche allo sviluppo del teatro e delle arti nelle Indie Occidentali e pertanto, nel corso del progetto, mi sono focalizzato sul lavoro multimodale dell’autore, una mescolanza di tradizioni folcloristiche caraibiche che si intersecano a strutture e tematiche occidentali. A partire dagli approcci teorici di Quijano e Mignolo, ho adottato una strategia cosiddetta de-coloniale, focalizzandomi in particolare sul writing back, ovvero sulle riscritture che Walcott propone nei confronti del canone, attraverso rappresentazioni di identità ibride, doppi schizofrenici e mutamenti geo-temporali destabilizzanti. Ho analizzato tre testi: due opere teatrali, The Joker of Seville e Pantomime, e un lungo poema intitolato Tiepolo’s Hound, in quanto queste opere rappresentano una risposta all’eredità culturale spagnola, inglese e francese nel Nuovo Mondo. Sono queste riletture in chiave caraibica del Don Giovanni, del Robinson Crusoe di Defoe e della storia di Camille Pissarro, pittore francese di origini caraibiche. Nella seconda parte della tesi, in relazione alla mia carriera da ex danzatore professionista, mi sono affidato al concetto di prassi decoloniale per proporre una mia personale produzione di teatro-danza sul poema-manifesto di Walcott intitolato The Schooner Flight. Il risultato di queste interazioni si è tramutato in una traduzione intersemiotica in danza complessa e articolata che non segue i dettami del canone teatrale tradizionale ma che mette in primo piano nuove possibilità di dialogo transdisciplinari tra arti, letteratura e testi.
Letteratura inglese; Partnership Studies; Derek Walcott; Riscritture; Multimodalità
English literature; Partnership Studies; Derek Walcott; Writing Back; Multimodalità
Caribbean decolonisations: Derek Walcott’s narrative rewritings and artistic encounters / Mattia Mantellato , 2021 May 26. 33. ciclo, Anno Accademico 2019/2020.
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Descrizione: Tesi di dottorato di Mantellato Mattia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11390/1207008
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