In un contesto di crescente consapevolezza sulla salute ambientale e umana, i biofungicidi rappresentano un’alternativa ai prodotti chimici di sintesi. Tuttavia, l’efficacia dei prodotti biologici per il controllo di Botrytis cinerea, non è ancora ben nota. Per questo motivo, il presente studio mira a fornire dati oggettivi sulla reale efficacia delle principali sostanze attive autorizzate in viticoltura biologica per il controllo della botrite. L’efficacia di sette formulati a base microbiologica (Bacillus subtilis, B. pumilis, B. amyloliquefaciens, Lactobacillus plantarum e Pythium oligandrum), estratti vegetali (terpeni) e sali (bicarbonato di potassio) è stata testata in tre annate consecutive (2023, 2024 e 2025), mediante prova parcellare a schema randomizzato in un vigneto di cv. Pinot grigio. I risultati indicano un’ampia variabilità di efficacia in termini di riduzione della severità della malattia per le diverse sostanze attive, spesso correlata all’andamento meteorologico dell’annata e di conseguenza alla diversa pressione del patogeno. I terpeni risultano essere la sostanza attiva che garantisce una stabilità maggiore in termini di efficacia tra le annate; l’efficacia complessivamente più elevata è stata invece osservata per B. amyloliquefaciens. Lo studio conferma che i biofungicidi sono prodotti interessanti per l’applicazione sia in condizioni di produzione biologica che integrata, tuttavia il livello di incertezza delle sostanze attive attualmente in commercio indica la necessità di ulteriori ricerche.
L’incertezza nel controllo della botrite mediante impiego di sostanze attive ammesse in viticoltura biologica
TOMADA s;MASUTTI gInvestigation
;SIVILOTTI pInvestigation
2026-01-01
Abstract
In un contesto di crescente consapevolezza sulla salute ambientale e umana, i biofungicidi rappresentano un’alternativa ai prodotti chimici di sintesi. Tuttavia, l’efficacia dei prodotti biologici per il controllo di Botrytis cinerea, non è ancora ben nota. Per questo motivo, il presente studio mira a fornire dati oggettivi sulla reale efficacia delle principali sostanze attive autorizzate in viticoltura biologica per il controllo della botrite. L’efficacia di sette formulati a base microbiologica (Bacillus subtilis, B. pumilis, B. amyloliquefaciens, Lactobacillus plantarum e Pythium oligandrum), estratti vegetali (terpeni) e sali (bicarbonato di potassio) è stata testata in tre annate consecutive (2023, 2024 e 2025), mediante prova parcellare a schema randomizzato in un vigneto di cv. Pinot grigio. I risultati indicano un’ampia variabilità di efficacia in termini di riduzione della severità della malattia per le diverse sostanze attive, spesso correlata all’andamento meteorologico dell’annata e di conseguenza alla diversa pressione del patogeno. I terpeni risultano essere la sostanza attiva che garantisce una stabilità maggiore in termini di efficacia tra le annate; l’efficacia complessivamente più elevata è stata invece osservata per B. amyloliquefaciens. Lo studio conferma che i biofungicidi sono prodotti interessanti per l’applicazione sia in condizioni di produzione biologica che integrata, tuttavia il livello di incertezza delle sostanze attive attualmente in commercio indica la necessità di ulteriori ricerche.| File | Dimensione | Formato | |
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