Il saggio ripercorre, attraverso la stampa d'epoca, le varie fasi che portarono nell'estate del 1989 il governo ungherese alla decisione di aprire per ragioni umanitarie le frontiere verso l'Occidente alle migliaia di profughi della Germania Est che si erano rifiutati di farvi ritorno ammassandosi nei campi vacanza ungheresi in condizioni igieniche non più accettabili e che vennero soccorsi dalla Croce Rossa magiara. La decisione ungherese di aprire le frontiere rese di fatto inutile il muro di Berlino dando ad esso la prima spallata.

La spallata ungherese al muro di Berlino

RUSPANTI, Roberto
2011-01-01

Abstract

Il saggio ripercorre, attraverso la stampa d'epoca, le varie fasi che portarono nell'estate del 1989 il governo ungherese alla decisione di aprire per ragioni umanitarie le frontiere verso l'Occidente alle migliaia di profughi della Germania Est che si erano rifiutati di farvi ritorno ammassandosi nei campi vacanza ungheresi in condizioni igieniche non più accettabili e che vennero soccorsi dalla Croce Rossa magiara. La decisione ungherese di aprire le frontiere rese di fatto inutile il muro di Berlino dando ad esso la prima spallata.
2011
9788875751340
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11390/869051
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact