Il saggio studia il romanzo di Nievo nell’ottica di «una storia cristiana della letteratura», un modo di allargare lo sguardo sulle opere letterarie «alla luce della problematica cristiana, vedendole cioè come portatrici di problemi teologici o morali, di tensioni conoscitive verso il mistero e l’Oltre» (Pietro Gibellini). L’indagine ripercorre le vicende di un personaggio chiave per una rilettura di questo tipo, la contessina Clara di Fratta, cattolica fervente. È analizzato dettagliatamente un episodio del cap. XII, in cui gli intertesti biblici s’intrecciano con echi manzoniani, e indagato il significato ideologico che la ricezione del testo sacro assume sulla pagina nieviana. Due diverse interpretazioni del cristianesimo e della sua funzione nell’Italia del Risorgimento si scontrano nei due tempi della vita di Clara e nel colloquio con il rivoluzionario Lucilio nel convento veneziano di Santa Teresa. Nelle Confessioni d’un Italiano la presenza della Bibbia – citata, parodiata, allusa – è molto più abbondante di quanto non si creda e compone una rete intertestuale significativa per l’interpretazione del romanzo.

Le bestemmie di Clara e il vangelo di Lucilio. Presenze bibliche nelle "Confessioni d'un Italiano"

Marina Marcolini
In corso di stampa

Abstract

Il saggio studia il romanzo di Nievo nell’ottica di «una storia cristiana della letteratura», un modo di allargare lo sguardo sulle opere letterarie «alla luce della problematica cristiana, vedendole cioè come portatrici di problemi teologici o morali, di tensioni conoscitive verso il mistero e l’Oltre» (Pietro Gibellini). L’indagine ripercorre le vicende di un personaggio chiave per una rilettura di questo tipo, la contessina Clara di Fratta, cattolica fervente. È analizzato dettagliatamente un episodio del cap. XII, in cui gli intertesti biblici s’intrecciano con echi manzoniani, e indagato il significato ideologico che la ricezione del testo sacro assume sulla pagina nieviana. Due diverse interpretazioni del cristianesimo e della sua funzione nell’Italia del Risorgimento si scontrano nei due tempi della vita di Clara e nel colloquio con il rivoluzionario Lucilio nel convento veneziano di Santa Teresa. Nelle Confessioni d’un Italiano la presenza della Bibbia – citata, parodiata, allusa – è molto più abbondante di quanto non si creda e compone una rete intertestuale significativa per l’interpretazione del romanzo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11390/1210684
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