La recente ascesa di Robert F. Prevost al soglio pontificio è il risultato ultimo di un conclave forse mai così prima d'ora raccontato dai media visuali. Le narrazioni e le mitologie discorsive delle immagini audiovisive prodotte attorno all'evento ne hanno gatto a tutti gli effetti uno spettacolo memorabile capace di catturare l'attenzione dei più, sottraendolo alla sola dimensione spirituale. Eppure, il cinema, in modo particolare, ha saputo anzitempo cogliere questa spettacolarità. Il medium ha via via contribuito a svelare i meccanismi di funzionamento di quello che è un vero e proprio dispositivo del sapere, mostrandone il dietro le quinte operativo sino talvolta a immaginare i possibili retroscena. La rappresentazione dl lavoro gioca un ruolo chiave in questo stesso processo.
Extra omnes. Distanze e prossimità del conclave raccontate dalla rappresentazione cinematografica del lavoro
Steven Stergar
2025-01-01
Abstract
La recente ascesa di Robert F. Prevost al soglio pontificio è il risultato ultimo di un conclave forse mai così prima d'ora raccontato dai media visuali. Le narrazioni e le mitologie discorsive delle immagini audiovisive prodotte attorno all'evento ne hanno gatto a tutti gli effetti uno spettacolo memorabile capace di catturare l'attenzione dei più, sottraendolo alla sola dimensione spirituale. Eppure, il cinema, in modo particolare, ha saputo anzitempo cogliere questa spettacolarità. Il medium ha via via contribuito a svelare i meccanismi di funzionamento di quello che è un vero e proprio dispositivo del sapere, mostrandone il dietro le quinte operativo sino talvolta a immaginare i possibili retroscena. La rappresentazione dl lavoro gioca un ruolo chiave in questo stesso processo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


