Questo contributo analizza l’evoluzione del linguaggio dei diritti umani al di là del suo tradi zionale inquadramento nell’ambito del diritto internazionale, con particolare attenzione al suo processo di integrazione nel diritto dell’Unione europea e nel diritto internazionale privato. Si esamina come l’ordinamento giuridico dell’Unione abbia progressivamente interiorizzato i principi in materia di diritti umani, assumendoli quale fondamento costituzionale volto ad af frontare le nuove realtà sociali e ad armonizzare le eterogenee tradizioni giuridiche degli Stati membri. Con riguardo al diritto internazionale privato, il contributo mette in luce l’emersione di un approccio orientato alla tutela dei diritti umani che sovverte la storica neutralità delle norme di conflitto. Attraverso l’analisi della giurisprudenza e degli sviluppi normativi, si dimo stra come il discorso sui diritti umani si configuri oggi quale forza dinamica capace di plasma re le interazioni giuridiche transnazionali. Tracciando tali trasformazioni, il contributo sostiene che il linguaggio dei diritti umani non operi più unicamente come insieme di norme statiche, ma si proponga quale motore di innovazione giuridica, idoneo a garantire la perdurante cen tralità della dignità umana nei mutevoli scenari giuridici.
The Use of Human Rights Language in EU Law and Private International Law
Elisabetta Bergamini
2025-01-01
Abstract
Questo contributo analizza l’evoluzione del linguaggio dei diritti umani al di là del suo tradi zionale inquadramento nell’ambito del diritto internazionale, con particolare attenzione al suo processo di integrazione nel diritto dell’Unione europea e nel diritto internazionale privato. Si esamina come l’ordinamento giuridico dell’Unione abbia progressivamente interiorizzato i principi in materia di diritti umani, assumendoli quale fondamento costituzionale volto ad af frontare le nuove realtà sociali e ad armonizzare le eterogenee tradizioni giuridiche degli Stati membri. Con riguardo al diritto internazionale privato, il contributo mette in luce l’emersione di un approccio orientato alla tutela dei diritti umani che sovverte la storica neutralità delle norme di conflitto. Attraverso l’analisi della giurisprudenza e degli sviluppi normativi, si dimo stra come il discorso sui diritti umani si configuri oggi quale forza dinamica capace di plasma re le interazioni giuridiche transnazionali. Tracciando tali trasformazioni, il contributo sostiene che il linguaggio dei diritti umani non operi più unicamente come insieme di norme statiche, ma si proponga quale motore di innovazione giuridica, idoneo a garantire la perdurante cen tralità della dignità umana nei mutevoli scenari giuridici.| File | Dimensione | Formato | |
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