Il contributo esplora lo spazio intersezionale tra plurilinguismo, prospettiva di genere e linguistica educativa nel contesto della musica rap italiana, con un’attenzione specifica alla produzione di Chadia Rodriguez, una delle rapper di seconda generazione con retroterra migratorio più note e rappresentative. Attraverso un’analisi qualitativa longitudinale del contenuto di 18 canzoni pubblicate tra il 2018 e il 2024, lo studio indaga le strategie linguistiche adottate dall’artista, inclusa la commutazione di codice tra italiano, inglese, spagnolo, arabo e francese, e il trattamento tematico degli stereotipi di genere e dell’identità femminile. Sebbene i testi di Chadia riflettano alcuni dei tratti stilistici ed espressivi più tipici del rap, come la spacconeria (braggadocio), il linguaggio esplicito e i riferimenti alla sessualità, mostrano anche un tentativo originale di mettere in discussione la misoginia, riappropriarsi degli slur e definire diversamente il ruolo della donna nella cultura rap. Considerata la loro peculiarità linguistica e in prospettiva di genere, il contributo affronta inoltre la questione dell’adozione in ambito educativo di questi testi, in particolare nei corsi di lingua e cultura italiana (L2) per adolescenti. Lo studio muove dai risultati dell’analisi per considerare il valore didattico del rap in prospettiva plurilingue e socioculturale, in quanto risorsa autentica, coinvolgente e in grado di promuovere una riflessione critica su lingua, identità e genere.
Plurilinguismo e prospettiva di genere nel rap: uno sguardo longitudinale alle canzoni di Chadia Rodriguez
Gianluca Baldo
2025-01-01
Abstract
Il contributo esplora lo spazio intersezionale tra plurilinguismo, prospettiva di genere e linguistica educativa nel contesto della musica rap italiana, con un’attenzione specifica alla produzione di Chadia Rodriguez, una delle rapper di seconda generazione con retroterra migratorio più note e rappresentative. Attraverso un’analisi qualitativa longitudinale del contenuto di 18 canzoni pubblicate tra il 2018 e il 2024, lo studio indaga le strategie linguistiche adottate dall’artista, inclusa la commutazione di codice tra italiano, inglese, spagnolo, arabo e francese, e il trattamento tematico degli stereotipi di genere e dell’identità femminile. Sebbene i testi di Chadia riflettano alcuni dei tratti stilistici ed espressivi più tipici del rap, come la spacconeria (braggadocio), il linguaggio esplicito e i riferimenti alla sessualità, mostrano anche un tentativo originale di mettere in discussione la misoginia, riappropriarsi degli slur e definire diversamente il ruolo della donna nella cultura rap. Considerata la loro peculiarità linguistica e in prospettiva di genere, il contributo affronta inoltre la questione dell’adozione in ambito educativo di questi testi, in particolare nei corsi di lingua e cultura italiana (L2) per adolescenti. Lo studio muove dai risultati dell’analisi per considerare il valore didattico del rap in prospettiva plurilingue e socioculturale, in quanto risorsa autentica, coinvolgente e in grado di promuovere una riflessione critica su lingua, identità e genere.| File | Dimensione | Formato | |
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Baldo (2026), Plurilinguismo e prospettiva di genere nel rap. Uno sguardo longitudinale....pdf
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