I primi anni di attività dei fratelli Basaldella rimangono ancora oggi terreno inesplorato, ma il comune orizzonte creativo condiviso dai tre all’inizio della carriera sembra rispecchiarsi all’interno del loro primo atelier anche attraverso la pratica quotidiana della fotografia. La serie di sessantasei lastre fotografiche in vetro donate nel 2017 all’Università degli Studi di Udine risulta quindi fondamentale per la ricostruzione del loro esordio. Gli scatti, posseduti da Dino e realizzati nell’atelier udinese dei Basaldella, documentano opere datate tra il 1927 e i primi anni quaranta. Il lavoro di ripresa appare piuttosto accurato e all’interno dello studio vennero predisposti degli angoli per fotografare al meglio le sculture, studiate secondo differenti punti di vista e condizioni luminose. La sperimentazione dei materiali e la ricerca stilistica – dallo sfacciato arcaismo delle prime figure alle tensioni neoespressioniste dei tardi anni trenta – trovano proprio nella documentazione fotografica un continuo terreno d’incontro.

Gli esordi di Dino Basaldella: l’atelier attraverso il fondo fotografico dell’Università di Udine

Serenella Todesco
2025-01-01

Abstract

I primi anni di attività dei fratelli Basaldella rimangono ancora oggi terreno inesplorato, ma il comune orizzonte creativo condiviso dai tre all’inizio della carriera sembra rispecchiarsi all’interno del loro primo atelier anche attraverso la pratica quotidiana della fotografia. La serie di sessantasei lastre fotografiche in vetro donate nel 2017 all’Università degli Studi di Udine risulta quindi fondamentale per la ricostruzione del loro esordio. Gli scatti, posseduti da Dino e realizzati nell’atelier udinese dei Basaldella, documentano opere datate tra il 1927 e i primi anni quaranta. Il lavoro di ripresa appare piuttosto accurato e all’interno dello studio vennero predisposti degli angoli per fotografare al meglio le sculture, studiate secondo differenti punti di vista e condizioni luminose. La sperimentazione dei materiali e la ricerca stilistica – dallo sfacciato arcaismo delle prime figure alle tensioni neoespressioniste dei tardi anni trenta – trovano proprio nella documentazione fotografica un continuo terreno d’incontro.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11390/1326285
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact