Con la sentenza Cass. Pen. n. 27515/2025 le Sezioni Unite affermano la configurabilità del delitto di epidemia in chiave omissiva, superando un potenziale conflitto interno alla giurisprudenza di legittimità. Tuttavia, tanto il percorso seguito per affermare la conformazione causalmente orientata del reato - e dunque la sua convertibilità mediante la clausola dell’art. 40 cpv. c.p. - quanto le considerazioni politico-criminali che esplicitamente affiorano nel tessuto motivazionale non paiono affatto privi di criticità, aprendo il campo a riflessi pratico-applicativi - con particolare riferimento ai responsabili della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro - che non sembrano essere stati oggetto di una compiuta valutazione ex ante.
La configurabilità dell’epidemia omissiva: aporie teoretiche e riflessi politico-criminali in tema di sicurezza sul lavoro
Gherardo Minicucci
2026-01-01
Abstract
Con la sentenza Cass. Pen. n. 27515/2025 le Sezioni Unite affermano la configurabilità del delitto di epidemia in chiave omissiva, superando un potenziale conflitto interno alla giurisprudenza di legittimità. Tuttavia, tanto il percorso seguito per affermare la conformazione causalmente orientata del reato - e dunque la sua convertibilità mediante la clausola dell’art. 40 cpv. c.p. - quanto le considerazioni politico-criminali che esplicitamente affiorano nel tessuto motivazionale non paiono affatto privi di criticità, aprendo il campo a riflessi pratico-applicativi - con particolare riferimento ai responsabili della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro - che non sembrano essere stati oggetto di una compiuta valutazione ex ante.| File | Dimensione | Formato | |
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