L’articolo ripercorre, sulla traccia dei carteggi di Pitrè con Alessandro D’Ancona e Domenico Comparetti, la faticosa realizzazione dell’imponente raccolta di Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani (1875), la più ampia e importante nel panorama della nostra tradizione, che fece del medico palermitano uno dei maggiori folcloristi riconosciuti a livello europeo. Le lettere mostrano che D’Ancona fu eletto da Pitrè a costante pun-to di riferimento dell’iniziativa, per l’autorità acquistata nel campo della ricerca folclorica. Soprattutto, fu lui a sollecitare Pitrè a volgersi dalla raccolta dei canti popolari (esercizio obbligato di ogni folclorista a cava-liere della metà del secolo) a quella delle fiabe, con l’intento di farlo collaborare alla grande raccolta dei Canti e racconti del popolo italiano progettata insieme a Comparetti per l’editore Loescher. Con D’Ancona Pitrè si confronta sugli aspetti metodologici, sui criteri della trascrizione dei testi, sull’impianto strutturale della raccolta, e nel confronto matura la decisione di rendersi autonomo dal progetto D’Ancona-Comparetti per salvaguardare la ricchezza del patrimonio siciliano.
Unico compenso alle improbe fatiche: per la raccolta delle Fiabe di Giuseppe Pitrè
Renzo Rabboni
2026-01-01
Abstract
L’articolo ripercorre, sulla traccia dei carteggi di Pitrè con Alessandro D’Ancona e Domenico Comparetti, la faticosa realizzazione dell’imponente raccolta di Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani (1875), la più ampia e importante nel panorama della nostra tradizione, che fece del medico palermitano uno dei maggiori folcloristi riconosciuti a livello europeo. Le lettere mostrano che D’Ancona fu eletto da Pitrè a costante pun-to di riferimento dell’iniziativa, per l’autorità acquistata nel campo della ricerca folclorica. Soprattutto, fu lui a sollecitare Pitrè a volgersi dalla raccolta dei canti popolari (esercizio obbligato di ogni folclorista a cava-liere della metà del secolo) a quella delle fiabe, con l’intento di farlo collaborare alla grande raccolta dei Canti e racconti del popolo italiano progettata insieme a Comparetti per l’editore Loescher. Con D’Ancona Pitrè si confronta sugli aspetti metodologici, sui criteri della trascrizione dei testi, sull’impianto strutturale della raccolta, e nel confronto matura la decisione di rendersi autonomo dal progetto D’Ancona-Comparetti per salvaguardare la ricchezza del patrimonio siciliano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


