Obiettivo del saggio è mostrare come Corporale (1974) si fondi su un’opposizione chiave – tra corpo e ideologia – e come questa “costante delle costanti” sconti due grandi declinazioni: lo sdoppiamento dell’eroe e il suo scontro con il mondo, da un lato, il suo interramento e la sua fuga dal mondo, dall’altro lato – espressioni del corporale – contraddicono in forme dinamiche e ambivalenti altrettante forme di ideologia, l’una politica (Aspri è un ex-comunista) l’altra industriale (Aspri è un ex olivettiano). Il saggio cerca inoltre di inquadrare il terzo romanzo di Volponi nel campo letterario italiano del secondo Novecento attraverso la categoria di neomodernismo.
«Chissà come ti godi tutto e come ne soffri». Ordine ideologico e disordine psichico in Corporale
Toracca tiziano
2026-01-01
Abstract
Obiettivo del saggio è mostrare come Corporale (1974) si fondi su un’opposizione chiave – tra corpo e ideologia – e come questa “costante delle costanti” sconti due grandi declinazioni: lo sdoppiamento dell’eroe e il suo scontro con il mondo, da un lato, il suo interramento e la sua fuga dal mondo, dall’altro lato – espressioni del corporale – contraddicono in forme dinamiche e ambivalenti altrettante forme di ideologia, l’una politica (Aspri è un ex-comunista) l’altra industriale (Aspri è un ex olivettiano). Il saggio cerca inoltre di inquadrare il terzo romanzo di Volponi nel campo letterario italiano del secondo Novecento attraverso la categoria di neomodernismo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


