La recensio delle pericopi bibliche, patristiche e agiografiche contenute nell’edizione 1957 del Breviarium Ambrosianum – l’ultima prima delle riforme promosse dal Concilio Vaticano II – rileva alcuni aspetti della tradizione ambrosiana meritevoli d’approfondimento. Sul lato biblico si nota la sostanziale conservazione dell’ordo esposto da Beroldo nel XII secolo; la scelta dei testi patristici vede la prevalenza di scritti ambrosiani e agostiniani, pur non mancando anche altri autori; le vite dei santi hanno invece subito continui processi d’aggiornamento in epoche successive al Concilio di Trento. La composita forma di questo documento è preziosa testimonianza storica d’una multiforme stratificazione che potrà aprire a ulteriori, puntuali indagini.

Le lectiones del Mattutino secondo il Breviarium Ambrosianum

Alessandro Re
Primo
2026-01-01

Abstract

La recensio delle pericopi bibliche, patristiche e agiografiche contenute nell’edizione 1957 del Breviarium Ambrosianum – l’ultima prima delle riforme promosse dal Concilio Vaticano II – rileva alcuni aspetti della tradizione ambrosiana meritevoli d’approfondimento. Sul lato biblico si nota la sostanziale conservazione dell’ordo esposto da Beroldo nel XII secolo; la scelta dei testi patristici vede la prevalenza di scritti ambrosiani e agostiniani, pur non mancando anche altri autori; le vite dei santi hanno invece subito continui processi d’aggiornamento in epoche successive al Concilio di Trento. La composita forma di questo documento è preziosa testimonianza storica d’una multiforme stratificazione che potrà aprire a ulteriori, puntuali indagini.
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