L’intelligenza artificiale (IA) sta rapidamente trasformando le professioni. Emergono nuove opportunità, ma anche significativi obblighi e responsabilità. Gli avvocati, in particolare, sono tra i primi professionisti a confrontarsi con le conseguenze giudiziali derivanti dall’utilizzo non diligente di questa tecnologia. A partire da una rassegna della giurisprudenza nazionale, il contributo ricostruisce il nuovo regime di responsabilità del professionista in caso di uso improvvido dell’IA. L’analisi considera gli obblighi introdotti dalle recenti normative europee (Reg. UE 2024/1689 o AI Act) e nazionali (L. n. 132/2025) in materia di IA e verifica la tenuta dei regimi generali di responsabilità del professionista (processuale, deontologica, civile) di fronte alle fattispecie di uso imprudente dell’IA. Infine, il contributo propone una riflessione su prospettive future e strategie di prevenzione per avvocati e altri professionisti. Artificial intelligence (AI) is rapidly transforming professions. New opportunities are emerging, along with significant obligations and responsibilities. Lawyers, in particular, are among the first professionals to face the legal consequences of the negligent use of this technology. Starting with a review of Italian case, this article reconstructs the new regime of professional liability in the event of the improper use of AI. The analysis considers the obligations introduced by recent EU (Reg. EU 2024/1689 or AI Act) and Italian (Law No. 132/2025) regulations on AI and assesses the effectiveness of the national general liability regimes for professionals (procedural, deontological, civil) in cases of imprudent use of AI. Finally, the contribute offers a consideration of future perspectives and prevention strategies for lawyers and other professionals.
Responsabilità del professionista per uso improvvido dell'IA
Gabriele Franco
2026-01-01
Abstract
L’intelligenza artificiale (IA) sta rapidamente trasformando le professioni. Emergono nuove opportunità, ma anche significativi obblighi e responsabilità. Gli avvocati, in particolare, sono tra i primi professionisti a confrontarsi con le conseguenze giudiziali derivanti dall’utilizzo non diligente di questa tecnologia. A partire da una rassegna della giurisprudenza nazionale, il contributo ricostruisce il nuovo regime di responsabilità del professionista in caso di uso improvvido dell’IA. L’analisi considera gli obblighi introdotti dalle recenti normative europee (Reg. UE 2024/1689 o AI Act) e nazionali (L. n. 132/2025) in materia di IA e verifica la tenuta dei regimi generali di responsabilità del professionista (processuale, deontologica, civile) di fronte alle fattispecie di uso imprudente dell’IA. Infine, il contributo propone una riflessione su prospettive future e strategie di prevenzione per avvocati e altri professionisti. Artificial intelligence (AI) is rapidly transforming professions. New opportunities are emerging, along with significant obligations and responsibilities. Lawyers, in particular, are among the first professionals to face the legal consequences of the negligent use of this technology. Starting with a review of Italian case, this article reconstructs the new regime of professional liability in the event of the improper use of AI. The analysis considers the obligations introduced by recent EU (Reg. EU 2024/1689 or AI Act) and Italian (Law No. 132/2025) regulations on AI and assesses the effectiveness of the national general liability regimes for professionals (procedural, deontological, civil) in cases of imprudent use of AI. Finally, the contribute offers a consideration of future perspectives and prevention strategies for lawyers and other professionals.| File | Dimensione | Formato | |
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