Il contributo esamina una recente risposta ad interpello dell'Amministrazione finanziaria di portata ben più ampia rispetto al caso trattato, in quanto volta a delineare i rimedi all'omessa detrazione IVA nell'ipotesi di revirement giurisprudenziale con conseguente adeguamento anche della prassi. L'agenzia delle Entrate ritiene che il contribuente possa presentare istanza di rimborso ex articolo 30 comma 3, del decreto IVA, ma non dichiarazione integrativa a favore, in quanto l'originaria omissione deriverebbe da una "scelta". Il contributo analizza criticamente la soluzione proposta dall'agenzia delle Entrate, valorizzando invece la piena legittimità della dichiarazione integrativa.
La detrazione IVA omessa in dichiarazione, quale emenda in seguito a ripensamenti giurisprudenziali e di prassi favorevoli al contribuente
Mario Nussi
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina una recente risposta ad interpello dell'Amministrazione finanziaria di portata ben più ampia rispetto al caso trattato, in quanto volta a delineare i rimedi all'omessa detrazione IVA nell'ipotesi di revirement giurisprudenziale con conseguente adeguamento anche della prassi. L'agenzia delle Entrate ritiene che il contribuente possa presentare istanza di rimborso ex articolo 30 comma 3, del decreto IVA, ma non dichiarazione integrativa a favore, in quanto l'originaria omissione deriverebbe da una "scelta". Il contributo analizza criticamente la soluzione proposta dall'agenzia delle Entrate, valorizzando invece la piena legittimità della dichiarazione integrativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


