Lo scritto intende anzitutto offrire una ricostruzione del rimedio previsto dall’art. 1460 c.c., determinando in primo luogo quali siano le conseguenze giuridiche che tale articolo contempla, e stabilendo poi se queste si producano ipso iure, in ragione del mero inadempimento di una delle parti, o in virtù di un atto di volontà dell’altro contraente. L’esito cui giunge l’indagine è che la norma in questione riconosce alla parte fedele al contratto, a fronte dell’inadempimento dell’altra, un potere sostanziale di modificazione giuridica, mediante il cui esercizio la prima renderà temporaneamente inesigibile la prestazione contrattuale da lei dovuta. Sulla scorta di questo risultato, lo scritto passa poi a trattare dell’esercizio, tanto stragiudiziale, quanto giudiziale, del potere sostanziale di rifiutare l’adempimento, concentrandosi, con riguardo alla seconda ipotesi, su come un simile esercizio possa conciliarsi col sistema di preclusioni previste nel giudizio di primo grado, retto dal rito ordinario. The paper aims to reconstruct the remedy provided for in Article 1460 of the Italian Civil Code. Firstly, it determines the legal consequences set out in this article. Then, it establishes whether these consequences arise ipso iure, due to a breach of contract by one of the parties, or whether they require an act of will by the other party. The conclusion is that, in the event of a breach of contract by one of the parties, the provision in question grants the other party a substantial power of legal modification, through the exercise of which such a party can temporarily render the contractual obligation unenforceable. The paper then examines the cases where the substantial power to refuse the contractual performance is exercised either extrajudicially or judicially, focusing, with regard to the second hypothesis, on how such exercise can be reconciled with the system of preclusions provided for in proceedings in the first instance.
Effetti e natura del rimedio previsto dall'art. 1460 c.c.
Luca Penasa
2025-01-01
Abstract
Lo scritto intende anzitutto offrire una ricostruzione del rimedio previsto dall’art. 1460 c.c., determinando in primo luogo quali siano le conseguenze giuridiche che tale articolo contempla, e stabilendo poi se queste si producano ipso iure, in ragione del mero inadempimento di una delle parti, o in virtù di un atto di volontà dell’altro contraente. L’esito cui giunge l’indagine è che la norma in questione riconosce alla parte fedele al contratto, a fronte dell’inadempimento dell’altra, un potere sostanziale di modificazione giuridica, mediante il cui esercizio la prima renderà temporaneamente inesigibile la prestazione contrattuale da lei dovuta. Sulla scorta di questo risultato, lo scritto passa poi a trattare dell’esercizio, tanto stragiudiziale, quanto giudiziale, del potere sostanziale di rifiutare l’adempimento, concentrandosi, con riguardo alla seconda ipotesi, su come un simile esercizio possa conciliarsi col sistema di preclusioni previste nel giudizio di primo grado, retto dal rito ordinario. The paper aims to reconstruct the remedy provided for in Article 1460 of the Italian Civil Code. Firstly, it determines the legal consequences set out in this article. Then, it establishes whether these consequences arise ipso iure, due to a breach of contract by one of the parties, or whether they require an act of will by the other party. The conclusion is that, in the event of a breach of contract by one of the parties, the provision in question grants the other party a substantial power of legal modification, through the exercise of which such a party can temporarily render the contractual obligation unenforceable. The paper then examines the cases where the substantial power to refuse the contractual performance is exercised either extrajudicially or judicially, focusing, with regard to the second hypothesis, on how such exercise can be reconciled with the system of preclusions provided for in proceedings in the first instance.| File | Dimensione | Formato | |
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L. Penasa, in Giusto proc. civ., 2025, 735 ss.pdf
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