Il commento alla sentenza Rottmann della Corte di giustizia del 2010 costituisce l'occasione per riflettere sui rapporti tra la cittadinanza nazionale e la cittadinanza europea. A fronte di un caso d revoca della cittadinanza nazionale che avrebbe condotto ad una situazione di apolidia e alla conseguente perdita della cittadinanza europea, la Corte di giustizia ha riconosciuto la necessità di valutare la disciplina nazionale alla luce dei principi del diritto dell'Unione. Gli Stati, dunque, non sono totalmente liberi nella decisione sull'attribuzione e la revoca della cittadinanza, nonostante la stessa sia da sempre considerata un profilo essenziale della sovranità.

I limiti europei alla disciplina nazionale della cittadinanza

MONTANARI, Laura
2010-01-01

Abstract

Il commento alla sentenza Rottmann della Corte di giustizia del 2010 costituisce l'occasione per riflettere sui rapporti tra la cittadinanza nazionale e la cittadinanza europea. A fronte di un caso d revoca della cittadinanza nazionale che avrebbe condotto ad una situazione di apolidia e alla conseguente perdita della cittadinanza europea, la Corte di giustizia ha riconosciuto la necessità di valutare la disciplina nazionale alla luce dei principi del diritto dell'Unione. Gli Stati, dunque, non sono totalmente liberi nella decisione sull'attribuzione e la revoca della cittadinanza, nonostante la stessa sia da sempre considerata un profilo essenziale della sovranità.
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